Vit.En

UTILIZZO DI UN SENSORE POROSO PER LA DETERMINAZIONE DEL CONTENUTO ALCOLICO

di Giuseppe Zeppa, Massimiliano Rocchia

Per il vino così come per tutte le bevande ottenute dalla fermentazione alcolica di liquidi zuccherini l’etanolo è senza dubbio il componente principale in quanto prodotto primario della fermentazione stessa e l’unico la cui concentrazione oltre a dover essere riportata in etichetta è spesso utilizzata quale parametro di valutazione economica del prodotto. E’ quindi evidente l’importanza che la determinazione di questo componente riveste non solo ai fini tecnologici, ma anche commerciali e salutistici. Così, accanto al metodo ufficiale OIV e CEE che prevede la distillazione e la successiva valutazione densimetrica del distillato mediante un picnometro od una bilancia idrostatica, sono stati messi a punto negli anni altri metodi analitici variamente certificati e riconosciuti che vanno dalle tecniche gravimetriche a quelle gas-cromatografiche.