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Peronospora della vite

Danni

Perdita di produzione. La peronospora provoca una perdita di produzione proporzionale all’attacco sul grappolo. I grappoli colpiti, specie se nella prima fase della stagione, disseccano completamente. A volte però tale danno al momento della raccolta è inferiore al previsto. Infatti a volte accade che infezioni primarie possano interessare anche percentuali non trascurabili dei giovani grappolini ma, qualora tali infezioni vengano poi subito bloccate, il danno reale alla vendemmia sarà sempre meno di quanto atteso. La vite è in grado di recuperare alla parziale perdita di produzione incrementando la grandezza dell’acino, che può sopperire ad un numero di acini inferiori.

Danni qualitativi. Derivano essenzialmente dalla ridotta efficienza fotosintetica da parte dell’apparato fogliare che provoca un decadimento dei processi di maturazione portando a uve e vini con alterati parametri chimici ed organolettici. Le conseguenze di un attacco peronosporico di forte entità possono ripercuotersi anche l’anno successivo con una minor fertilità delle gemme, inferiore allungamento dei germogli e un generale calo qualitativo dell’uva (Jermini et al., 2010) (APPROFONDIMENTO B).

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Difesa della vite e qualità del vino.

Di Daniele Eberle Da Vitenda 2012 L'autore riporta i dati di alcune prove condotte in Piemonte, evidenziando l'interazione tra alcune malattie fungine come peronospora e oidio ed i livelli di maturazione e la qualità delle uve.

PERONOSPORA DELLA VITE - Estratti - Lotta agronomica

Ecco gli estratti dalla nuova pubblicazione Vit.En.

Prove di lotta contro la peronospora della vite con prodotti ammessi in viticoltura biologica

Albino Morando, Simone Lavezzaro Dagli Atti delle Giornate Fitopatologiche 2014 Nell’anno 2013 in due differenti areali piemontesi, sui vitigni Chardonnay e Nebbiolo, si è va-lutata l’efficacia di rame idrossido impiegato [...]

La peronospora della vite

di Annamaria Vercesi Dal suo arrivo in Europa dalle Americhe alla fine del diciannovesimo secolo la Plasmopara viticola è risultata essere uno dei fitoplasmi che più gravemente ha colpito la vite e la sua produzione. In questo [...]

Innovazioni contro la peronospora della vite

di Albino Morando, Sergio Lembo, Paolo Valagussa, Dino Bevione, Paolo MorandoLe prove condotte nel 1998 hanno confermato l’attivazione antiperonosporica del fosetil-Al e permesso di documentare un’attività analoga di altri [...]

Biologico. Le alternative al rame

Riccardo castaldi Da Millevigne n. 1 del 2013 L'articolo presenta le alternative all'uso di rame e zolfo nella lotta alle malattie fungine della vite, in agricoltura biologica: dagli induttori di resistenza ad alcuni prodotti.

Lotta contemporanea contro grandine e peronospora.

di Albino Morando.Dall'Informatore Agrario n. 48 del 1975.

Induttori di resistenza sperimentati nella difesa antiperonosporica.

di Lavezzaro S., Morando A., Ferro S., Gozzelino S.Per Atti Giornate Fitopatologiche vol. 2 del 2012.Alcuni prodotti sperimenatli capaci di indurre nella vite fenomeni di resistenza ai vari patogeni sono stati testati da soli o in abbinamento [...]

Applicazioni a due settimane contro la peronospora della vite.

Di Simone Lavezzaro e Albino Morando Da L'Informatore Agrario, (71) 14, supplemento, 7-9 Una sperimentazione triennale è stata effettuata in piemonte al fine di valutare varie strategie di difesa contro la peronospora in applicazioni [...]

Contro la peronospora su vite i CAA sono ancora validi.

Morando Albino, Lavezzaro Simone da L'Informatore Agrario (71) 12, 48 - 52 Si prensentano due prove condotte dal Centro di Saggio Viten di Calosso contro Plasmopara viticola per evidenziare l'efficacia antiperonosporica di alcuni CAA in [...]
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