Una delle forme di allevamento più diffuse, caratterizzata da un ceppo alto 60 -100cm, che si prolunga orizzontalmente lungo il filare in un cordone permanente (1-2m), sul quale sono inseriti, a una distanza di 15-30 cm) speroni con 2-4 gemme.
Evoluzione verso la sostenibilità per le legature in vigneto
I salici, pressoché l’unico materiale impiegato per le legature in vigneto fino a 50-60 anni fa, poi soppiantati da plastica, ferro e carta, ritrovano oggi un discreto interesse, grazie all’impegno verso la sostenibilità ambientale, nonostante i costi un po’ più elevati rispetto all’impiego delle legatrici elettriche, ormai diffusissime.
Corso ABC Vino
Due giorni di corso per imparare tutto quello che c'è da sapere sul mondo del vino. Saranno esaminati attentamente tutti i processi di cantina, dalla ricezione delle uve alla bottiglia finita.
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Lieviti selezionati eco-tipici: tassello finale per comporre il mosaico della tipicità
Con lieviti ecotipici si intendono uno o più ceppi di lievito naturalmente presenti in una zona precisa, adatti quindi a garantire la tipicità di un vino locale. Possono essere selezionati e propagati per un utilizzo costante.
La viticoltura nelle isole Canarie
Un interessante articolo che ci racconta la viticoltura di queste isole spagnole, che presentano un clima particolare e un terreno vulcanico.
Myosotis arvensis
Specie erbacea appartenente alla famiglia delle Borraginaceae, che possiede un ciclo di vita annuale e che si può osservare ad inzio stagione.
CANALE YOUTUBE:
Cliccando sull'immagine potrai visualizzare tutti i video realizzati da Vit.En. riguardo le lavorazioni del passato ed i cambiamenti che hanno caratterizzato la viticoltura e più in generale la campagna nel tempo.
di Luigi Bavaresco La clorosi ferrica da calcare è una fisiopatia che colpisce la vite coltivata nei terreni calcarei, i quali costituiscono circa la metà dei suoli vitati italiani. Illustrato un valido schema terapeutico al [...]
di Osvaldo Failla
Da Vitenda 2002
L'analisi fogliare in viticoltura è utile per diagnosticare sintomi visuali di carenze o eccessi nutrizionali e per controllare le pratiche di concimazione a seconda dello stato nutrizionale delle [...]
di Luigi Bavaresco.
Da Vitenda 2003 La vite non necessita di apporti nutritivi esagerati e continuativi, la concimazione va quindi considerata come tecnica di supporto e bilanciamento e non di forzatura alla produzione. L'articolo illustra [...]
Riccardo Castaldi, Mauro Schippa
Da Millevigne (4) 2016
Solo partendo da un'accurata analisi del terreno è possibile stabilire un piano di fertilizzazione del vigneto: necessità della vite, assorbimento dei nutritivi, valore [...]
Di Riccardo Castaldi
da Millevigne, 2017, n. 2, 6-8
L'azoto è un elemento fondamentale anche per la vite in quanto non solo la carenza, ma anche il suo eccesso, possono avere un'influenza determinante sulla pianta e, di conseguenza, [...]
Laura Bardi
Da Millevigne, 2017, 1, 24-26
Un uso corretto di fertilizzanti e di pesticidi, limitazione del numero di passaggi, utilizzo di bio-fertilizzanti sono alcuni dei criteri da adottare per preservare la fertilità e [...]
Fr. Kauer, M. Friedel, J. Doring, G. Meissner, M. Stoll
Da Millevigne, 2017, n.4, 8-12
Il progetto decennale Inbiodyn dell'l’Università Hochschule di Geisenheim ha messo a confronto tre modelli di gestione viticola [...]
Luca Lazzeri, Maresa Novara
Tratto da Vitenda 2018 un articolo sulla fertilità del terreno viticolo: vi si parla di apporti di sostanza organica, sovescio, inerbimento controllato e spontaneo, con approfondimenti sulle essenze idonee.
Da Informatore Agrario, 34 (74).
Di Scienza A.
Concimazione primaverile o post-vendemmia? Come valutare i giusti apporti in base ai bisogni effettivi della vite? A questo e altri quesiti risponde l'autore anche alla luce dei cambiamenti [...]