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Estirpo vecchio vigneto

Estirpo

In passato, con sostegni in legno e pochissimi fili, l’operazione era veloce e senza problemi di smaltimento (ceppi e legno recuperati). Oggi è decisamente più costosa (4-6 mila euro/ha) specie qualora vi siano pali di cemento o di plastica da smaltire, o peggio pali di legno trattati con arsenico e cromo (tanalizzati). I materiali ferrosi (pali, accessori, fili) invece, si possono smaltire senza costi. La spesa più elevata è costituita dalla manodopera che deve procedere alla potatura e trinciatura dei sarmenti, recupero e trasporto fuori dal vigneto di fili, pali e tutori e infine all’estirpo dei vecchi ceppi.

Se all’estirpo segue a breve il reimpianto è molto importante asportare con cura tutte le radici (operazione ottimale se eseguita con escavatore). L’ideale sarebbe comunque lasciare riposare il terreno per almeno 1-2 anni per consentire la riduzione della carica microbica, vegetale e animale potenzialmente patogena.

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Piantare un nuovo vigneto. Tutti i costi da sostenere.

Simone Lavezzaro, Albino Morando Da L'informatire agrario, 2017, 73 (40) Si affrontano le prime fasi dell'impianto di un nuovo vigneto, con particolare riguardo all'estirpo della vecchia vigna.

Reimpianti, nuovi impianti e abbandono definitivo di superfici vitate

di Daniela Minerdo Le normative e le procedure burocratiche che regolano le richieste di reimpianti di vigneti preesistenti di uguale superficie e di nuovi impianti e le campagne per incentivare l’abbandono definitivo di superfici [...]