Essenza erbacea che assume valore di infestante soprattutto nelle colture orticole e cerealicole, ma che si trova spesso anche nei vigneti sopratutto in quelli che hanno subito delle lavorazioni del terreno.
L'utilizzo di Lachancea thermotolerans per l'acidificazione naturale dei vini
Un articolo, pubblicato su Vitenda 2021, che spiega l'utilizzo di Lachancea thermotolerans per favorire e preservare l'acidità dei vini.
Bioprotezione in enologia
Un articlo che illustra il concetto di bioprotezione in ambito enologico e sottolinea la sua importanza per ridurre effetti indesiderati nel vino.
Ricevimento uva, pigiatura, torchiatura
Un articolo pubblicato su Vitenda 2020 che riassume e descrive le prime fasi operative; dal vigneto alla cantina, mettendo in evidenza: le problematiche, i costi e le diverse alternative. Per accedere all'articolo cliccare sull'immagine
Difesa biologica contro i marciumi del grappolo
Un articolo che illustra come: il microclima della fascia fruttifera, l'integrità fisica dei grappoli e l'utilizzo dei microrganismi di biocontrollo rappresentano la triade di fattori per la gestione dei marciumi.
Silene armeria
Questa specie erbacea, caratterizzata dal colore viola acceso delle infiorescenze, si trova spesso ai margini dei vigneti su suoli sassosi e ricchi di scheletro. Per approfondimenti cliccare sull'immagine
CANALE YOUTUBE:
Cliccando sull'immagine potrai visualizzare tutti i video realizzati da Vit.En. riguardo le lavorazioni del passato ed i cambiamenti che hanno caratterizzato la viticoltura e più in generale la campagna nel tempo.
Di Daniele Eberle
Da Vitenda 2012
L'autore riporta i dati di alcune prove condotte in Piemonte, evidenziando l'interazione tra alcune malattie fungine come peronospora e oidio ed i livelli di maturazione e la qualità delle uve.
di Paolo Morando, Albino Morando, Dino Bevioneda Informatore Agrario numero 18 del 1992La crescente aggressività del mal bianco della vite porta ad un impiego ripetuto degli antioidici (fino a sei interventi annui). E' parso quindi [...]
di Egon Egger Attraverso un esperimento, effettuato in Toscana dall’istituto Sperimentale per la Viticoltura di Conegliano Veneto sull’oidio, si è giunti alla compilazione di un modello di simulazione dello sviluppo [...]
di Maria Lodovica Gullino Si esamina la difesa della vite dalle tre principali malattie crittogame: peronospora, oidio e botrite. Vengono citati i nuovi fungicidi, sia quelli già in commercio che quelli in fase avanzata di [...]
Daniele Eberle, Salvatore Giacoppo
Da Millevigne n. 2 del 2013
Una prova biennale eseguita nel comune di Calosso (AT) su Moscato ha messo a confronto diverse linee di difesa antioidiche con un testimone non trattato.
Riccardo castaldi
Da Millevigne n. 1 del 2013
L'articolo presenta le alternative all'uso di rame e zolfo nella lotta alle malattie fungine della vite, in agricoltura biologica: dagli induttori di resistenza ad alcuni prodotti.
DI Fabio Sozzani, Albino Morando
Atti Giornate Fitopatologiche, 12, 257 - 262, 2006
RIASSUNTO Nel 2005, in vigneti favorevoli allo sviluppo dell’oidio, sono stati confrontati formulati a base di estratti di alghe, arricchiti con [...]
Lorenzo Lelli, Mauro E. M. D'Arcangelo
Da Vitenda 2011
Uno sguardo onnicomprensivo sui principi attivi contro l'oidio della vite, scoperto in Inghilterra nel 1845 e segnalato in Italia due anni dopo. Allo zolfo impiegato inizialmente e [...]
Di Sozzani F., Morando A., Morando D.
Atti Giornate Fitopatologiche, 2, 329 - 334, 2008
Un aprova in cui sono state testate diverse sostanze attive di recente registrazione su due vigneti solitamente molto predisposti ad infezioni di oidio.