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Tecnica Vivaistica

Piante Madri Portinnesto (PMP)

Le PMP, ormai rigorosamente selezionate per tutti i portinnesti ammessi alla coltura (Mannini, pag 100) vengono coltivate prevalentemente in ambienti asciutti per assicurare la produzione di un legno sano. Le piante (2-3 metri tra le file e 1-2 m sulla fila) possono essere lasciate strisciare al suolo con tralci che arrivano a superare anche i 10-12 metri (nelle varietà più vigorose) ricoprendo tutta la superficie. I costi di gestione sono ridotti, ma risultano meno agevoli le operazioni colturali. Nelle zone più a nord è talvolta necessario coltivare le PMP su sostegni come spalliere, pergole o tendoni, proprio per preservarli da attacchi fungini, facilitare le operazioni di sfemminellatura e i trattamenti antiparassitari. Ovviamente agli ottimi risultati si associano elevati costi di produzione. Nel periodo tardo autunnale i tralci dei portinnesti vengono raccolti in fasci e preparati per l’impiego o la commercializzazione (90-200 mila talee/Ha).

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Aggiornamenti sul vivaismo viticolo

A cura di Franco Mannini l'editoriale in tema viticolo scritto per Vitenda 2019.

Aggiornamento sul vivaismo viticolo

Un articolo che descrive le princiali novità in ambito vivaistico PER L'ANNATA 2019, sottolineando in particolare sulla nuova normativa per il vivaismo viticolo e le varietà tolleranti alle crittogame.

Tecnica vivaistica da primi del mondo

Da Vitenda 2016 Albino Morando, Simone Lavezzaro Tutte le fasi del vivaismo viticolo sono spiegate in dettaglio con l'ausilio di una ricca galleria fotografica alla quale hanno collaborato le più importanti aziende del settore.

"Star 50" e "Star 74": due portainnesti della vite di tipo nazionale

Ilaria Filippetti e Gianluca Allegro Da Vitenda 2025 I due portainnesti, "Star 50" e "Star 74", sono stati ottenuti attraverso un processo di autofecondazione e la loro caratteristica più interessante è l'attitudine ad [...]

P.M.P. Allevate su sostegni

di Rabino Marco Da Vitenda 2004 Si riporta l'esperienza della creazione di un vigneto portinnesti presso la Tenuta Cannona allevato con una tecnica alternativa a quella usuale in forma strisciante per limitarne gli aspetti negativi.

Nuove selezioni di vitigni ad uva da vino per il Piemonte

di Franco Mannini Da Vitenda 2003 Il Centro per il miglioramento genetico e la biologia della vite - CNR di Grugliasco (TO) ha preparato nuove selezioni per le cultivar Piemontesi di maggior spicco.  Vengono elencate le caratteristiche [...]

Il trend del vivaismo nella filiera viticola

di Gianfranco Tempesta Da Vitenda 2002 Il vivaismo regionale è una valida risposta ad un mercato che si orienta sempre più a prodotti di qualità e immagine, che in Italia coincidono con i vitigni autoctoni. Esso dovrebbe [...]

Le barbatelle in vasetto

di Sergio Lembo Da Vitenda 1997 Per un impianto di superficie limitata si può ricorrere a barbatelle allevate in vasetto. Occorre però porre estrema cura alla paraffinatura delle barbatelle, alle bagnature delle giovani piante , [...]

Il reinnesto, una possibilità contro il mal dell'esca su vite

Da Informatore Agrario, 15 (75). Di Castaldi R., Cortinovis D. Contro il mal dell'esca non esistono al momento possibilità di cura in grado di risanare, in maniera definitiva, le piante colpite. Pur non essendo noti al [...]

Le sfide e le soluzioni nel vivaismo viticolo: uno sguardo alle preferenze dei portainnesti in Italia

Di Paolo Sabbatini e Riccardo Baldovino Da Vitenda 2025 I portainnesti costituiscono una componente fondamentale per il successo della viticoltura e la loro selezione accurata e precisa è indispensabile per ottimizzare la [...]
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