Effetti della fermentazione malolattica sul colore di un vino da uve nebbiolo
La fermentazione malolattica provoca con tutte le sue reazioni non solo dei cambiamenti sui caratteri gustativi e ofattivi ma anche delle porprietà cromatiche. Cliccare sull'immagine per accedere all'articolo.
Bianchi di tutti i colori
Il colore dei vini bianchi non è certamente univoco, varia dal giallo, al verde, all'arancio e i toni scuri non necessariamente implicano solo ossidazione e peggioramento qualitativo. Esistono oggi anche modi per la valutazione esatta del colore.
Solanum nigrum
Essenza erbacea che assume valore di infestante soprattutto nelle colture orticole e cerealicole, ma che si trova spesso anche nei vigneti sopratutto in quelli che hanno subito delle lavorazioni del terreno.
Moscato d'Asti: i vigneti storici
Un articolo che cerca di chiarire e indicare le zone iscitte e riconosciute per la produzione del "Moscato d'Asti". Cliccare sull'immagine per accedere all'articolo.
L'utilizzo di Lachancea thermotolerans per l'acidificazione naturale dei vini
Un articolo, pubblicato su Vitenda 2021, che spiega l'utilizzo di Lachancea thermotolerans per favorire e preservare l'acidità dei vini.
Bioprotezione in enologia
Un articlo che illustra il concetto di bioprotezione in ambito enologico e sottolinea la sua importanza per ridurre effetti indesiderati nel vino.
CANALE YOUTUBE:
Cliccando sull'immagine potrai visualizzare tutti i video realizzati da Vit.En. riguardo le lavorazioni del passato ed i cambiamenti che hanno caratterizzato la viticoltura e più in generale la campagna nel tempo.
Di Anna Schneider
Da Vitenda 2012
Il profilo genetico e in genere l'analisi molecolare sono oggi un buon aiuto per l'ampelografia classica negli studi sull'origine e l'identificazione dei vitigni autoctoni.
Di Stefano Meneghetti e Luigi Bavaresco
Da Vitenda 2012
Indagini molecolari sempre più sofisticate hanno consentito di differenziare cloni e biotipi di diversi vitigni fugando confusioni e dubbi sulle identità varietali.
Di Daniele Eberle
Da Vitenda 2012
L'autore riporta i dati di alcune prove condotte in Piemonte, evidenziando l'interazione tra alcune malattie fungine come peronospora e oidio ed i livelli di maturazione e la qualità delle uve.
Di Domenico Tiberi, Paolo Pietromarchi, Gaetano Ciolfi, Fabio Mencarelli
Da Vitenda 2012
Il Moscato di Terracina e il Cesanese d'Affile sono stati analizzati dal punto di vista chimico e organolettico nella produzione di succhi d'uva; [...]
Di Morando A., Gozzellino S., Lavezzaro S., Morando D., Ferro S.
Da Vitenda 2011
Ogni individuo vivente, in base ad una serie di fattori (genetici, ambientali, nutrizionali, climatici, età, ecc.) risulta [...]
Roberto Lucin, Francesco Fellin, Maurizio Bottura
Vitenda 2011
Per ottenere uve sane ed esenti da botrite e marciumi, soprattutto in varietà dal grappolo compatto, vi sono varie modalità d'azione, tra cui il diradamento [...]
Lorenzo Lelli, Mauro E. M. D'Arcangelo
Da Vitenda 2011
Uno sguardo onnicomprensivo sui principi attivi contro l'oidio della vite, scoperto in Inghilterra nel 1845 e segnalato in Italia due anni dopo. Allo zolfo impiegato inizialmente e [...]
Di Albino Morando, Fabio Sozzani, Simone Lavezzaro
Da Vitenda 2010 In un passato non così remoto (metà Ottocento quando la robinia si è instaurata in Europa, consentendo di produrre legna da ardere anche in zone [...]
di Enrique Ferro Il Messico geograficamente si trova tra i paralleli 32 e 15 Nord e gode di molteplici tipi di clima che vanno dal tropicale al Sud, sino al desertico e mediterraneo del nord, passando per una zona centrale tipicamente [...]
Simone Lavezzaro, Albino Morando
Da Vitenda 2015
Nei casi in cui l'infezione da marciume acido sia contenuta è possibile, con alcuni accorgimenti, procedere alla vinificazione delle uve e limitare i danni sul vino.