La Turchia ,con i suoi 448000 ha, oggi si colloca al quinto posto tra i grandi paesi viticoli viticoli, raggiungendo una produzione media annua che si aggira intorno ai 4 milioni di tonnellate.
Thymus serpyllum
Il timo serpillo è una camefita costituita da un apparato radicale a fittone legnoso e da una infiorescenza a spicastro di colore rosa-bianca. Per conoscere le sue caratteristiche biologiche e botaniche cliccare sull'immagine.
Bostrico della vite
Le larve di questo coleottero con la loro attività trofica scavano delle gallerie nei tralci legnosi, la migliore difesa nei contronti dell'insetto è di tipo preventivo. Cliccare sull'immagine per approfondimenti.
Approfondimento sui bostrichi
La diffusione dei Bostrichidi comprende l’Europa Centrale, Meridionale e il Medio Oriente. In Italia, sono presente in tutte le regioni. Questi piccoli insetti, che scavano gallerie all'interno del legno delle piante che colonizzano, possono apportare alla vite (e non solo) danni di notevole rilevanza. Clicca sull'immagine per accedere ad un accurato approfondimento su questi coleotteri.
Una panoramica sui lepidotteri carpofagi della vite
Tra i lepidotteri carpofagi della vite Lobesia botrana ed Eupoecilia ambiguella sono sicuramente tra i più noti, ma ad oggi si affiancano ad essi numerose nuove specie che possono arrecare seri danni ai grappoli
CANALE YOUTUBE:
Cliccando sull'immagine potrai visualizzare tutti i video realizzati da Vit.En. riguardo le lavorazioni del passato ed i cambiamenti che hanno caratterizzato la viticoltura e più in generale la campagna nel tempo.
Fabio Fracchetti, Giovanna Felis, Antonio Del Casale, Sandra Torriani
Da Millevigne n. 3 del 2013
Si analizza la componente batterica dei vini sia nei casi in cui la loro presenza è fondamentale per lo svolgimento della fermentazione [...]
Di Junio Francesco Lo Paro
Tratto da Vitenda 2015
Si illustrano le pratiche per prevenire lo sviluppo di Brettanomyces attraverso l'utilizzo di specifici batteri lattici e lieviti selezionati, sia in fase di avvio fermentativo che durante la [...]
Sibylle Krieger, Junio Francesco Lo Paro
Da Millevigne n. 2 del 2013
Con coinoculo si intende l'inoculo dei batteri malolattici selezionati 24 ore dopo quello dei lieviti. Tecnica utile per prevenire la formazione di microrganismi contaminanti.
Di Tablino Lorenzo.
Da Vitenda 2019
Un interessante articolo che ripercorre le tappe storiche della fermentazione malolattica, mostrando alcune peculiari curiosità.
Di Guido Parodi
Da Vitenda 2019
Un articolo che evidenzia le interazioni tra i batteri e le caratteristiche del vino, al fine di comprendere meglio quelle che possono essere dei fattori limitanti.
Di Maria Carla Cravero et al.
Da Millevigne, 2, 2015
Lo studio è stato condotto su vini piemontesi bianchi (Arneis e Chardonnay) e rossi (Nebbiolo, barbera, Dolcetto e grignolino).
A. Costantini, M.C. Cravero, F. Bonello, F. Doria, E. Garcia Moruno
Da Vitenda 2016
L'articolo, a cura del CRA-ENO di Asti riporta i risultati di due studi che hanno portato al deposito di due brevetti: uno per la realizzazione di ceppi di [...]
Di Sandra Torriani
Da Millevigne n.1 del 2015
Come ridurre al minimo lo sviluppo di questi composti azotati basici pericolosi per la salute del consumatore. Sono circa 25 quelle potenzialmente riscontrabili nel vino.
Elisa Martelli
Da Millevigne, 2017, n.1, 34-37
Dopo una breve storia e una precisa descrizione della fermentazione malolattica l'autrice spiega le cause delle mancate fermentazioni e degli arresti del processo, dovuti a molteplici fattori di [...]
Elisa Martelli
Da Millevigne, 2017, n.2, 24-28
Gli enzimi agiscono da protagonisti nelle varie fasi della vinificazione: fase pre-fermentativa, chiarifica, estrazione, fino alla fase post-fermentativa, malolattica, miglioramento della [...]