Il marciume acido è una tipica sintomatologia che si manifesta dall'invaiatura alla raccolta in grado di alterare la qualità dell'uva. Cliccare sull'immagine per accedere all'articolo.
Cosa aggiungiamo nel vino?
Un articolo pubblicato su Vitenda 2024 che elenca le sostanze che si possono aggiungere al vino e descrivere le caratteristiche e le funzionalità di ognuna di esse.
Portulaca oleracea
La porcellona comune è una tipica essenza erbacea del periodo estivo che si trova nei vigneti posti in zone molto soleggiati. Per approfondimenti cliccare sull'immagine.
Drosophila spp - marciume acido
Questi ditteri possno arrecare un danno diretto all'acino a causa dell'attività trofica e come conseguenza i frutti sono più suscettibili a fenomeni di marciumi acidi.
La tipicità del Riesling
Un articolo che analizza le caratteristiche principali di questo vitigno e analizza come i cambiamente climatici potrebbero modificare alcuni aspetti relativi alla sua coltivazione
Considerazioni sui processi di spumantizzazione in bottiglia e in autoclave
In questo articolo, pubbliacato su Vitenda 2025, si esamina il processo di spumantizzazione per cercare di comprendere le differenze fra la fermentazione in autoclave e la fermentazione in bottiglia
CANALE YOUTUBE:
Cliccando sull'immagine potrai visualizzare tutti i video realizzati da Vit.En. riguardo le lavorazioni del passato ed i cambiamenti che hanno caratterizzato la viticoltura e più in generale la campagna nel tempo.
Fabio Fracchetti, Giovanna Felis, Antonio Del Casale, Sandra Torriani
Da Millevigne n. 3 del 2013
Si analizza la componente batterica dei vini sia nei casi in cui la loro presenza è fondamentale per lo svolgimento della fermentazione [...]
Di Junio Francesco Lo Paro
Tratto da Vitenda 2015
Si illustrano le pratiche per prevenire lo sviluppo di Brettanomyces attraverso l'utilizzo di specifici batteri lattici e lieviti selezionati, sia in fase di avvio fermentativo che durante la [...]
Sibylle Krieger, Junio Francesco Lo Paro
Da Millevigne n. 2 del 2013
Con coinoculo si intende l'inoculo dei batteri malolattici selezionati 24 ore dopo quello dei lieviti. Tecnica utile per prevenire la formazione di microrganismi contaminanti.
Di Tablino Lorenzo.
Da Vitenda 2019
Un interessante articolo che ripercorre le tappe storiche della fermentazione malolattica, mostrando alcune peculiari curiosità.
Di Guido Parodi
Da Vitenda 2019
Un articolo che evidenzia le interazioni tra i batteri e le caratteristiche del vino, al fine di comprendere meglio quelle che possono essere dei fattori limitanti.
Di Maria Carla Cravero et al.
Da Millevigne, 2, 2015
Lo studio è stato condotto su vini piemontesi bianchi (Arneis e Chardonnay) e rossi (Nebbiolo, barbera, Dolcetto e grignolino).
A. Costantini, M.C. Cravero, F. Bonello, F. Doria, E. Garcia Moruno
Da Vitenda 2016
L'articolo, a cura del CRA-ENO di Asti riporta i risultati di due studi che hanno portato al deposito di due brevetti: uno per la realizzazione di ceppi di [...]
Di Sandra Torriani
Da Millevigne n.1 del 2015
Come ridurre al minimo lo sviluppo di questi composti azotati basici pericolosi per la salute del consumatore. Sono circa 25 quelle potenzialmente riscontrabili nel vino.
Elisa Martelli
Da Millevigne, 2017, n.1, 34-37
Dopo una breve storia e una precisa descrizione della fermentazione malolattica l'autrice spiega le cause delle mancate fermentazioni e degli arresti del processo, dovuti a molteplici fattori di [...]
Elisa Martelli
Da Millevigne, 2017, n.2, 24-28
Gli enzimi agiscono da protagonisti nelle varie fasi della vinificazione: fase pre-fermentativa, chiarifica, estrazione, fino alla fase post-fermentativa, malolattica, miglioramento della [...]