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Tecnica Vivaistica

Piante Madri Portinnesto (PMP)

Le PMP, ormai rigorosamente selezionate per tutti i portinnesti ammessi alla coltura (Mannini, pag 100) vengono coltivate prevalentemente in ambienti asciutti per assicurare la produzione di un legno sano. Le piante (2-3 metri tra le file e 1-2 m sulla fila) possono essere lasciate strisciare al suolo con tralci che arrivano a superare anche i 10-12 metri (nelle varietà più vigorose) ricoprendo tutta la superficie. I costi di gestione sono ridotti, ma risultano meno agevoli le operazioni colturali. Nelle zone più a nord è talvolta necessario coltivare le PMP su sostegni come spalliere, pergole o tendoni, proprio per preservarli da attacchi fungini, facilitare le operazioni di sfemminellatura e i trattamenti antiparassitari. Ovviamente agli ottimi risultati si associano elevati costi di produzione. Nel periodo tardo autunnale i tralci dei portinnesti vengono raccolti in fasci e preparati per l’impiego o la commercializzazione (90-200 mila talee/Ha).

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Nuove selezioni di vitigni ad uva da vino per il Piemonte

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Scelta del materiale vivaistico e selezione clonale della vite.

di Franco Mannini. Da Vitenda 1996 Tutto ciò che occorre sapere in materia di vivaismo viticolo: dalla normativa di legge, alla selezione clonale, dalla sanità delle barbatelle ai migliori metodi per il loro impianto.

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P.M.P. Allevate su sostegni

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Il trend del vivaismo nella filiera viticola

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Il Centro Ricerche Produzioni Vegetali (CRPV) dell'Emilia Romagna

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Vivaismo viticolo

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Deperimento di Syrah e della vite in generale

Marc Birebent Da Millevigne. 3 2014 Le diverse forme di deperimento delle viti possono avere delle ragioni precise e non essere casuali. Come si può affrontare il problema con l'innesto di qualità e la selezione massale.

Gli innesti a marza primaverili della vite

Di Riccardo Castaldi Da Millevigne, 2 2014 L'autore descrive una tecnica specifica di innesto della vite da eseguire in primavera.
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