Ricerca per Tag: Vitenda
di Albino Morando Un piccolo compendio delle tecniche agronomiche per una corretta gestione del verde, con un occhio di riguardo a quanto è possibile e doveroso meccanizzare e quanto va eseguito ancora pazientemente a mano
di Simone Lavezzaro, Albino Morando, Matteo Santantonioda Vitenda 2014Uno sguardo ampio sullo stato della ricerca in tema di lotta ai giallumi della vite, in particolare la flavescenza dorata con attenzione a fenomeni di resistenza al
[...]
Di Enrico MarchesiniVitenda 2013Una chiara iconografia e grafici sulle curve di andamento della diffusione dei principali lepidotteri dannosi per la vite, in particolare la tignoletta.
di Laura Mugnai e Pietro RinaldiVitenda 2013I due autori forniscono utili consigli per l'identificazione corretta dei sintomi di Plasmopara viticola, in quei casi in cui è facile confonderla con Guignardia bidwellii.
di Pierfederico La Notte.Vitenda 2013Si presentano le principali virosi che colpiscono la vite: arricciamento, accartocciamento fogliare, legno riccio e disaffinità d'innesto.
di Luigi Bavaresco La clorosi ferrica da calcare è una fisiopatia che colpisce la vite coltivata nei terreni calcarei, i quali costituiscono circa la metà dei suoli vitati italiani. Illustrato un valido schema terapeutico al
[...]
di Giancarlo Spezia I sedili elettrici rappresentano un importante aiuto nell'esecuzione dei lavori manuali. Le prove hanno dimostrato un aumento sensibile del rendimento dei lavoratori e un rimarcabile apprezzamento per il sollievo apportato.
di Eugenio Sartori.
Da Vitenda 1996
Uno sguardo d'insieme sul vivaismo viticolo europeo, con tutti i numeri aggiornati forniti dall'O.I.V. relativi al "vigneto Europa", al relativo vivaismo, alla circolazione del materiale di propagazione e
[...]
di Enrico Peterlunger
Da Vitenda 1999 L’importanza delle metossipirazine nell’aroma “erbaceo” del Sauvignon. Il loro metabolismo è influenzato in grande misura dal clima e in particolare
[...]
di Elena Mania, Luca Gangemi, Silvia GuidoniVitenda 2013Come gestire un impianto che preservi il suolo vitato? E' meglio lavorare il terreno o mantenerlo inerbito. A queste e altre domade risponde l'articolo a cura dell'Università di Torino.