VITICOLTURA
di Morando A., Bovio M., Gerbi V., Garberoglio M. da Quaderni di Vitic. Enol. Univ. di Torino n. 6 1982 Si è studiata l'influenza della densità d'impianto sulla qualità dell'uva e del vino ottenibile in un vigneto
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Di Morando A., Lembo S., Morando P., Bevione D.
da Quaderni Vitic. Enologia Univ. di Torino n. 22 1998
Si riferiscono i risultati di prove condotte nel 1996-97 con prodotti antiperonosporici sperimentalie in commercio su un vigneto coltivato
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di Gay. G., Morando A., Bovio M., Navissano G., Novello V. da Quaderni Vitic. Enol. Univ. di Torino n. 16 1992 Alcune prove condotte su Barbera, Moscato bianco e Pinot grigio hanno studiato le interazioni tra vari portinnesti sul ph e
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di Arnulfo C., Morando A. da Quaderni Vitic. Enol. Univ. di Torino n. 6 1982 Si presentano i sistemi di allevamento più diffusi in Langa e Monferrato, sia nella tradizione che attualmente, con le relative problematiche di lavorazione.
di Morando A., Quaglino A. da Quaderni di Vitic. Enologia Univ. di Torino n. 6 1982 I sistemi di allevamento e relativi problemi di potatura della Provincia di Asti sono stati "censiti" nelle varie zone del territorio e studiati
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di Gangemi L., Sozzani F., Ferrandino A. da Quaderni Viticol. Enologia Università di Torino n. 27 2004 Obiettivo del lavoro era la valutazione degli effetti di una defogliazione intensa accidentale (grandinata) sul contenuto in amido e azoto
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di Bovio M., Gay G., Morando A. da Quaderni Viticol. Enologia Università Torino n. 17 1993 Prove di cimatura, sfogliatura e sfemminellatura sono state eseguite nel biennio 1991-92 in 13 aziende con vigneti coltivati a Moscato bianco.
di Eynard I., Morando A., gerbi V., Minetti G. da Piemonte Agricoltura, gennaio 1993 Il progetto di ricerca quadriennale aveva lo scopo di fornire indicazioni ai viticoltori dell'Albese e Roero sulla pratica del diradamento.
di Albino Morando Da Oicce n. 35 2001 Breve storia di come si sono evolute le terre di Langhe e Monferrato: da aree a colture diversidicate a zone a prevalente vocazione viticola.
di Albino Morando e Fabio Sozzani da Oicce n. 35 del 2001 L'acciaio inossidabile è ormai diventato la principale materia prima nell'impianto del vigneto, non solo per pali e fili metallici, ma in tutta una serie di indispensabili accessori.