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botti e tini di legno

Gestione delle botti

La botte nuova di piccole dimensioni, realizzata con doghe a spacco e sottoposta a tostatura, è praticamente pronta all’uso: basta un buon lavaggio con acqua calda e soda seguito da un abbondante risciacquo.

Le botti grandi, costruite con rovere tagliato a sega e non sottoposte a tostatura, richiedono generalmente un abbonimento, ottenibile con un energico lavaggio con acqua calda aggiunta di soda, oppure il contenimento, per alcuni giorni, di acqua aggiunta dell’1-2% di sale.

La botte si conserva bene se piena. Se, occasionalmente, deve essere lasciata vuota, è bene mantenerla impregnata di vino (non risciacquarla con acqua che favorisce l’instaurazione delle muffe) e solfitarla, bruciando le apposite pastiglie. Prima del reimpiego effettuare un accurato lavaggio e attendere che il contenitore asciughi.

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Il nuovo utilizzo del legno in enologia

di Lara Tat, Piergiorgio Cornuzzo, Franco Battistutta, Roberto Zironi. Un'alternativa all'affinamento in barriques è dato dall'utilizzo di chips, xoakers e cubes di legno di diversa forma, dimensione e grado di tostatura. Questo [...]

BIOVITIENOLOGIA... o no? Estratto 3

Estratto dal volume della Vit.En.L'argomento trattato è "Botti e Tini di legno"

I contenitori nell'industria enologica. Corriere Vinicolo n. 20 1993

Di Morando A., Taretto E. Da Il Corriere Vinicolo, 20, Speciale Enologia Vantaggi e svantaggi dei materiali impiegati per la fabbricazione dei contenitori enologici.

Conservazione e affinamento. Corriere Vinicolo n.44 2009

La gestione di queste fasi darà un'impronta indelebile al vino. le modificazioni chimiche e microbiologiche vanno costantemente monitorate al fine di ottenere un prodotto di qualità.

Lavare e sanificare le barriques

Alessandra Biondi Bartolini Da Millevigne. 4 2014 L'autrice presenta le varie tecniche per la detergenza e igienizzazione dei vasi vinari in legno da incrostazioni di tartrati e altre sostanze.

Recipienti in legno in enologia, cosa sapere

Lavezzaro S., Morando A. Da L'Informatore Agrario, 2017 - n.12, 44-47 Dalle essenze legnose per botti alla realizzazione delle stesse, in tutti i passaggi. Un interessante viaggio nel mondo dei vasi vinari in legno.

Il castagno per l'affinamento in legno di vini rossi

Maria Tiziana Lisanti, Angelita Gambuti Da Vitenda 2017 I vini provenienti da tre vitigni a bacca rossa sono stati sottoposti a 12 mesi di affinameno in barrique di castagno italiano, paragonando i risultati ad analogo periodo in rovere e [...]

Il controllo qualità del legno per la produzione delle barrique

Alessandra Biondi bartolini Da Millevigne, 2017, n. 4, 28-31 Attualmente sono disponibili tecniche per la valutazione delle essenze arboree comunemente utilizzate nella produzione di vasi vinari in legno e dell'influenza che questi hanno sul vino.

Affinamento: attrezzature e costi

Di Lavezzaro Simone e Bruno Marco. Da Vitenda 2019   Un articolo che analizza i costi in cantina necessari all'ottenimento della bottiglia di vino. In questa occasione riguarda l'affinamento.

Applicazione del ghiaccio secco per il trattamento delle barrique

A. Costantini, E. Vaudano, M.C. Cravero, M. Petroziello, M. Solomita, M.R. Lottero, A. Bernasconi, E. Garcia-Moruno Da Vitenda 2017 Gli autori presentano i risultati di uno studio volto ad analizzare l'uso del ghiaccio secco per la [...]
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