La Turchia ,con i suoi 448000 ha, oggi si colloca al quinto posto tra i grandi paesi viticoli viticoli, raggiungendo una produzione media annua che si aggira intorno ai 4 milioni di tonnellate.
Thymus serpyllum
Il timo serpillo è una camefita costituita da un apparato radicale a fittone legnoso e da una infiorescenza a spicastro di colore rosa-bianca. Per conoscere le sue caratteristiche biologiche e botaniche cliccare sull'immagine.
Bostrico della vite
Le larve di questo coleottero con la loro attività trofica scavano delle gallerie nei tralci legnosi, la migliore difesa nei contronti dell'insetto è di tipo preventivo. Cliccare sull'immagine per approfondimenti.
Approfondimento sui bostrichi
La diffusione dei Bostrichidi comprende l’Europa Centrale, Meridionale e il Medio Oriente. In Italia, sono presente in tutte le regioni. Questi piccoli insetti, che scavano gallerie all'interno del legno delle piante che colonizzano, possono apportare alla vite (e non solo) danni di notevole rilevanza. Clicca sull'immagine per accedere ad un accurato approfondimento su questi coleotteri.
Una panoramica sui lepidotteri carpofagi della vite
Tra i lepidotteri carpofagi della vite Lobesia botrana ed Eupoecilia ambiguella sono sicuramente tra i più noti, ma ad oggi si affiancano ad essi numerose nuove specie che possono arrecare seri danni ai grappoli
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Cliccando sull'immagine potrai visualizzare tutti i video realizzati da Vit.En. riguardo le lavorazioni del passato ed i cambiamenti che hanno caratterizzato la viticoltura e più in generale la campagna nel tempo.
Costantini A., Vaudano E., Spanu F., Pulcini L., Patrucco F., Cravero M.C., Garcia-Moruno E.
Da vitenda 2019
Una fermentazione malolattica condotta da starter batterici garantisce un processo più controllato e sicuro e permette di [...]
Di Marco Esti.
Da Vitenda 2019
La fermentazione malolattica provoca dei cambiamenti non solo dei caratteri gustativi e ofattivi ma anche delle porprietà cromatiche.
Di Roberto Zironi
Da Vitenda 2017
Ad un mercato che sembra apprezzare sempre più i vini biologici ecco una serie di consigli sull'argomento: additivi, riduzione dei solfiti, iperossidazione e iper-riduzione, l'uso di acido ascorbico e [...]
Di Angela Zinnai, Francesca Venturi, Chiara Sanmartin, maria D'Agata, Isabella Tagleri e Gianpaolo Andrich
Da Vitenda 2015
Gli autori si soffermano sul processo di macerazione nella vinificazione di uve a bacca rossa, con particolare [...]
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Fermentazione malolattica: spontanea o indotta con l'inoculo di batteri specifici? Quando è il momento più propizio per l'inoculo e quale tra il co-inoculo e l'inoculo [...]
di Simone Lavezzaro Sono ormai remoti i tempi in cui, terminata la fermentazione alcolica, il vino doveva immediatamente essere separato dalle proprie fecce, pena l’instaurarsi di odori sgradevoli spesso difficili da eliminare. [...]
di Annibale Gandini Per millenni l’uomo ha fatto il vino ignorando l’esistenza dei lieviti. Solo all’inizio dell’Ottocento venne correlata, non senza contrasti, la fermentazione del mosto d’uva con [...]
di Mario Castino È opinione comune fra i tecnici che, specialmente per la produzione dei vini rossi, una dimensione mediamente minore degli acini sia un fattore di qualità. Questa opinione, basata più sull’intuito [...]
di Simone Lavezzaro A qualcuno dei lettori, amanti ed interessati consumatori di vino, potrà essere accaduto di versare con cautela la bacchica bevanda, specie se dal colore paglierino, magari “bollicine”, e prima di [...]
di Simone Lavezzaro, Stefano GozzellinoMolteplici sono le cause che determinano anomalie nei tempi di fermentazione: un lungo periodo di latenza, una fermentazione lenta e arresti di fermentazione inaspettati. Accorgimenti e tecniche per [...]